Cos'è d'annunzio fiume?

L'Impresa di Fiume di Gabriele D'Annunzio

L'Impresa di Fiume fu un evento storico italiano che si svolse tra il 1919 e il 1920, guidato dal poeta e scrittore Gabriele D'Annunzio.

Contesto:

Al termine della Prima Guerra Mondiale, l'Italia riteneva di non aver ricevuto compensazioni adeguate dalle potenze vincitrici, nonostante avesse partecipato al conflitto. In particolare, la città di Fiume (oggi Rijeka, in Croazia) era rivendicata dall'Italia, pur non essendo stata inclusa nel Trattato di Londra del 1915, che definiva le promesse territoriali all'Italia in caso di vittoria. La popolazione di Fiume era in maggioranza italiana, il che alimentò le rivendicazioni nazionaliste.

L'Occupazione:

Il 12 settembre 1919, D'Annunzio, alla testa di un gruppo di volontari, i cosiddetti "legionari", occupò la città di Fiume. L'azione era una palese sfida al governo italiano, che non aveva dato l'ordine di occupazione. D'Annunzio instaurò un governo provvisorio, noto come la "Reggenza Italiana del Carnaro", con una costituzione avanzata per l'epoca, la Carta del Carnaro, che prevedeva elementi di corporativismo e democrazia diretta.

La Reggenza del Carnaro:

La Reggenza del Carnaro, guidata da D'Annunzio, divenne un laboratorio politico e sociale. La città fu teatro di sperimentazioni culturali e sociali, attirando artisti, intellettuali e avventurieri da tutta Europa. Tuttavia, la situazione economica era precaria e la città era isolata dal resto del mondo.

La fine dell'Impresa:

Il governo italiano, guidato da Giovanni Giolitti, decise di porre fine all'occupazione con la forza. Nel dicembre 1920, le truppe italiane attaccarono Fiume (il cosiddetto "Natale di Sangue"). D'Annunzio, di fronte alla superiorità militare, si arrese e lasciò la città.

Conseguenze:

L'Impresa di Fiume ebbe un impatto significativo sulla politica italiana. Contribuì all'esacerbazione del clima politico e sociale del dopoguerra, alimentando le tensioni nazionaliste e fornendo un modello per il fascismo. Fiume fu annessa all'Italia nel 1924.